19 Gennaio 2018
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Due anime, un solo cuore.

18-12-2017 16:11 - Riflessioni e pensieri delle aquile
Per prima cosa, bentrovati.

Poi, un paio di considerazioni di fine anno e, non proprio per caso, post Maratona sulle due anime.

PRIMA ANIMA
PISARRC Associazione Sportiva Dilettantistica.

Quando fondammo il sodalizio, io Andrea, Elena, Simone e Paola, eravamo poco più che "quattro amici al bar". Poi Beppe si unì e divenne Consigliere per la sezione Triathlon. Oggi siamo una realtà importante, conosciuta e riconosciuta, espansa a tal punto che spesso mi meraviglio di volti, a me quasi sconosciuti, che sfrecciano con in dosso i nostri colori.

Quando abbiamo avviato molti di voi alla corsa, venivamo da nostre pregresse esperienze, faticavate a stare al nostro passo, reputavate impensabile di affiancarci. Poi siete cresciuti, in numeri e qualità, e oggi (ieri n.d.r.), vedere i vostri tempi, i vostri passaggi, ma soprattutto i vostri sorrisi colmi di gioia, soddisfazione e serenità, mi hanno riempito di sano orgoglio.

Che Francesco Perri sia apparso come un fulmine dietro l´angolo di via Roma è stata una sorpresa a metà, e quell´immagine di lui, lievemente inclinato mentre gioisce sul traguardo mi ha fatto commuovere. Ma una lacrima la devo anche al duo Pierattini Giuliani, alle sorelle Fioravanti (una correva una piangeva), alle e agli esordienti, ai più scafati ed esperti, ai molti e molte battezzati dai corsi di corsa che oggi, con buon titolo, possono dire IO C´ERO.

E c´era anche Agatina alla quale (privilegio), ho messo la medaglia al collo. La presenza di un figlio in gara è poco spiegabile, credo di aver già ricevuto il mio regalo di Natale.

SECONDA ANIMA
1063AD. Società Sportiva a Responsabilità Limitata

Altrettanta benzina sul fuoco della mia passione, oltre a chi ha corso, l´hanno versata quelli che in silenzio hanno collaborato, preso freddo, impegnato tempo ed energie, per dare una mano in tutto questo 2017, culminato poi con l´organizzazione della Maratona.

Quando gli stessi 4 amici al bar, decisero di fondare 1063AD, una Società a struttura più complessa per natura giuridica, fu per dotarci di un abitus, di una veste legale e giuridica che ci potesse garantire e tutelare nel difficile compito di organizzatori, dove, potete non crederci, i rischi e le responsabilità sono di certo superiori a quanto possa essere immaginabile. Soprattutto oggi, dopo la falcidia degli attentati nel mondo, dopo i fatti di Torino e dopo la circolare del Ministro Gabrielli.

Chi organizza, viene vessato da norme antiterrorismo e antipanico, (solo in parte condivisibili), nella maggior parte dei casi incomprensibili, inconciliabili con le esigenze organizzative, costose, talvolta inutili. Comunque, si partì con timidezza, cautela, poi acquisimmo il titolo di organizzare la Maratona ed oggi, il giorno dopo la 19à edizione, debbo e voglio dire che:

Pisa Road Runners è un gruppo di supporto, fondamentale. A voi sono affidati incarichi, responsabilità, compiti, doveri. Ad alcuni di voi mansioni delicate, amministrative, politiche, istituzionali. E´ vero che i quattro amici al bar hanno sempre la stessa faccia, e questo forse può generare confusione, ma io Elena, Andrea e Simone, abbiamo ben chiaro cosa significhi vivere con due anime e un unico grande cuore, quello dell´amore per lo sport. A tutti, quelli che hanno contribuito, senza distinguo da quelli che hanno corso, lo stesso plauso.

Alla resa dei conti, molti di voi, hanno fatto servizio e poi hanno corso, o hanno corso e poi fatto servizio, incarnando la doppia anima del servitore e del fruitore di un servizio, di una opportunità.

Da segretario del PRRC vi giunga il mio grazie per la parte sportiva.

Da P.M. di 1063AD, il mio grazie al gruppo e ai singoli, per la collaborazione e l´abnegazione e l´invito a diventare parte sempre più attiva nell´architettura delle organizzazioni di eventi.
Noi proveremo a coinvolgervi.

Da Sergio Costanzo, il più sincero augurio di serene feste e le scuse se i miei errori, le mie imperfezioni, la mia lingua tagliente (ma sempre sincera), possono aver talvolta innescato un malumore e generato difficoltà.

p.s. un abbraccio speciale ai miei amici, gli altri del bar.
Sogni, passioni, visioni. Oggi la gente è spesso inaridita e fa fatica a confessare di avere aspirazioni. Noi ci siamo aperti, confidati, abbiamo messo insieme i nostri pensieri, abbiamo cementato le nostre fantasie, ci siamo contaminati, senza timore di essere derisi o presi per matti.

Che siano aperitivi o ponci, mi auguro, ci auguro di restare a lungo seduti o in piedi, quattro amici al bar.
Buon Natale.



Fonte: Sercostanzo



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