18 Giugno 2024

IronTour MTB all´Elba by Valerio Savino

"Seconda stella a destra, questo è il cammino, e poi dritto, fino al mattino"
Lo diceva la Disney e lo cantava Bennato. E deh, se lo cantava Bennato un fondo di verità ci deve essere perforza.
Secondo me, nel tempo, s´è persa qualche indicazione.
Doveva essere tipo:" Superstrada Variante Aurelia", uscita "Venturina\Piombino" e poi dritto fino a "Imbarchi Elba".

Per me, è quella l´isola che non c´è; che poi c´è, è l´Elba, non so se mi spiego.

Questa cosa che tocca nuotare in una caletta isolata, con l´acqua cristallina, incastonati in un paesaggio da urlo; poi magari prendi la bici e cominci a risalire le strade bianche e i sentieri del Monte Calamita tra vigneti, porzioni di mare con scorci mozzafiato e il paesaggio lunare delle vecchie miniere.
E poi, già che ci sei, non la vuoi fare una corsetta, scendendo fino quasi al mare e risalendo di nuovo?

Praticamente ci si potrebbe fare un triathlon. Oh, ma lo sai che è proprio una bella idea?!?

Facciamo che tipo nuotiamo 1000 metri davanti alla spiaggetta di Calanova, che voglio dì, tantalana. Poi si prende la bici e si fa 26 km, una roba agile, per sgranchirsi le gambe, diciamo con 900 D+, tanto per gradire. S´arriva poi alle miniere del Monte Calamita e di lì facciamo una camminata a passo svelto, il più svelto possibile, oggiù, una corsetta, via. Che voi che sia. Mi garba, facciamola.

Doveva accompagnarmi Francesca, ma purtroppo la sera prima della partenza rimane leggermente ferita in un conflitto a fuoco con la tazza del water e, purtroppo, non è in condizioni di viaggiare. Parto da solo, ahimè.
"Imbarchi Elba" ultimo traghetto del sabato sera. E´ tardi, arrivo spedito. All´ingresso c´è uno che mi sembra fare dei gesti. Rallento, lo guardo, abbasso il finestrino aspettando chissà quale richiesta/ordine/obbligo, ma lui tace. Lo guardo intensamente, parecchio intensamente, ma lui rimane impassibile.
"Mi devo fermà?"
"No, perché?!? Il biglietto ce l´ha?!?"
"Si, si, avoglia, allora vado".
Faccio per ripartire e un finanziere a 2 metri da noi mi mostra la paletta. Minchia, il viaggio parte su una rota sola. Ora questo mi fa perdere il traghetto, penso immediatamente.
Abbasso l´altro finestrino, lo guardo: " ma allora mi devo fermà!"
Si avvicina alla macchina, vede la mia bici sul divano posteriore e mi fa:" no, vada, vada".
Allora deh!
Arrivo alla nave che son già montati quasi tutti, salto su e via.
C´è un po´ di mare, trovo un ragazzo che conosco che aveva partecipato alla Spartan Race a Orte, tra una chiacchiera e un´altra il viaggio passa veloce.
Sbarco e dritto a nanna, sono ad un livello di bollitura molto avanzato.
Ritrovo con 2 amici al Capoliveri alle 9.
Ritiro pettorale, organizzazione materiali e logistica, disquisizione sui massimi sistemi a rutti, riunione di gabinetto con all´ordine del giorno politica estera e politica monetaria del Tajikistan con particolare attenzione sulla scelta tra carta igienica doppio o triplo velo.
´Nsomma, tra una sega e un´altra, arriva anche l´ora di spostarsi alla spiaggia che sarà a circa 10 minuti di bici. La zona cambia è ben apparecchiata, i partecipanti non sono molti: è comunque una roba da uomini con le palle, e io, modestamente, le ebbi.
Zona cambio aperta, si lascia la bici il casco e qualche altra cosa. Pipì nelle fresche frasche, foto con i ragazzi e via ad indossare la muta. Io e la muta ci s´ha un rapporto conflittuale. Nel senso che, sta stronza, non mi entra. Faccio sempre una fatica bestia per indossarla, ma a questo giro no; mi entra perfettamente e al primo tentativo. Peccato che ho infilato la mia gamba sinistra dentro la gamba destra della muta.
Vabbene, ricominciamo.
Per riprendermi dallo sforzo, e visto che manca una mezz´ora alla partenza, mangio un gel.
La muta sembra contenermi senza esplodere, le braccia più o meno si muovono, le gambe pure....ho qualche lieve difficoltà a gonfiare la cassa toracica, ma non c´è problema, respirare è da fighette.
Provo a fare una nuotatina riscaldante in un´acqua gelida. Niente da fare: gelido è più forte di riscaldante.
Esco e aspetto la partenza.
Al suo segnale scatenate l´inferno!
Guardo il mare, guardo quelli davanti a me: " ma chi me l´ha fatto fare...."
Ad un certo punto un suono, i primi balzano in avanti e gli altri tutti dietro. Due passi e si comincia a nuotare. Una fitta al fegato mi fa capire che forse il gel andava mangiato un po´ prima. Il dolore è persistente, ma non aumenta. Riesco a regolarizzare il mio ritmo. Solite scene da frazione nuoto: un colpo lo prendi, un colpo lo dai. Uno che cerca di affogarti, uno che prende una direzione che non si capisce dove cazz sta andando. Eppure la boa è lì!
Sono due giri da 500 metri con un veloce passaggio di qualche metro sulla spiaggia.
Alla fine mi ritrovo accanto al mia amico Massimiliano. Lui è fatto strano: respira a sinistra. Per 7/8 minuti me lo trovo faccia a faccia ad ogni respirazione. Per non farci mancare niente ci diamo anche tra noi qualche colpo. Già che ci siamo, almeno mettiamo le cose in chiaro.
Si esce dall´acqua, sono passati circa 19 minuti. Cerco di togliermi la muta. Questa fase è sempre un esperienza mistica: Santi e Madonne si sprecano.
Si salta in bici. Primo strappetto per uscire dalla caletta e immettersi sulla strada bianca che ci porterà dall´altro versante del monte. Il fegato mi fa ancora male, ma il dolore sembra scemare. Non riesco a chiudermi per bene le scarpe, decido, quindi, di pedalare così, per poi sistemarle alla prima discesa utile. Fu così che facemmo 6/7 km di salita.
Nel frattempo Massimiliano mi passa, lui è un drago in bici. Uno di quelli che gli manca qualche rotella: curve con bici di traverso sul brecciolino, frenate che la ruota dietro arriva al pari di quella davanti....insomma, uno di quelli che gli puzza la vita (Massi, io lo so che non leggerai, ma se leggi ruzzo eh-ndr). Io dall´altra parte ho l´obbiettivo primario di far proseguire l´esistenza dei Savini, almeno finchè non arriva la discesa. Si sale, si scende, si sale di nuovo. Qualcuno lo passo, qualcuno mi passa. Breve tratto leggermente tecnico in una pineta, c´è una curva a destra in discesa con terreno fr....del cazzo, terreno del cazzo (ho cercato altra terminologia un po´ più appropriata, ma nessun termine è riuscito a rendere bene l´idea di quello che volevo dire -ndr).
La ruota davanti scivola, lo sterzo si chiude e io cado. Due che avevo da poco sorpassato arrivano veloci: impreco, tolgo la mia bici dal sentiero e li faccio passare. Non mi sono fatto quasi niente. Faccio un checkup veloce e salto di nuovo in sella. Hanno preso un centinaio di metri di vantaggio. E´ un tratto abbastanza tecnico e non riesco a fare la differenza come vorrei. Vabbè, tanto c´è da fare un altro giro, quindi c´è da risalire. Lì, vedrai, "vi ca´a la befana". Finito il tratto tecnico dentro le miniere (davvero spettacolare) si riparte a salire sulla strada bianca. Li riprendo e li stacco di un po´. Stessa pineta di prima, stessa curva di prima. Visto il primo passaggio, per evitare lo stesso risultato, decido di provare una traiettoria alternativa.
Sembra quasi funzionare, sembra. Mi cappotto e prendo una legnata paurosa sulla spalla. Lì, dico la verità, mi è scappato un porco. Cerco di rialzarmi subito. La bici è di nuovo in mezzo al sentiero, la prendo e raddrizzo la sella e il manubrio. Sopraggiungo i due di prima (come mi stanno sulle palle sti due...-ndr). Li faccio passare e mi accodo. Vediamo se così riesco a non fare danni. Mentre pedalo controllo che tutte le estremità ci siano. Son ben scorticato, sento il sangue che gocciola giù dalla spalla. Mi ci butto un po´ di acqua e mi concentro sulla guida. Arriviamo in tre alla zona cambio, si lascia la bici (1h30´ tempo di frazione), si indossano le scarpe e si parte per la frazione di corsa. Primo pezzo in lieve discesa su strada bianca, deviazione su sentierino singletrack in salita; li mi rendo conto di andare bene e ne supero tre. Pezzo in discesa, prima più marcata, poi lieve. Giro di boa, si scende ancora. Due di quelli che avevo superato poc´anzi mi riprendono e mi superano, finisce la discesa e un sentierino comincia a salire dolcemente. Mi accodo a loro e dopo un po´ li passo, mancano un paio di km ed è tutta salita. Tengo il mio passo onesto e ne prendo altri due, l´ultimo a 50 metri dall´arrivo.
Striscione "Finish" sento il mio nome dalla voce della speaker....
Sai che?!? Alla fine ho vinto anche a questo giro.
2h26´32" 37° Posizione assoluta, 8° di categoria.

Pipino, butta la pasta vai, che torno a casa!!!

P.s. Grazie a Marco, Massimiliano, Giacomo e rispettive compagne per la compagnia.








Fonte: Valerio Savino



POLICY DELLA PRIVACY ADOTTATA DALLA SCUOLA SULL’UTILIZZO DEL SITO WEB ISTITUZIONALE
POLICY DELLA PRIVACY ADOTTATA DALLA SCUOLA SULL’UTILIZZO DEL SITO WEB ISTITUZIONALE

Titolare e responsabile del trattamento dei dati

Il Titolare del trattamento è La Pisa Road Runners Club ASD (di seguito PRRC) in persona del suo legale rappresentante pro tempore con sede legale c/o Studio Commerciale Cambi Toscano - Via Renato Fucini 49 - 56100 Pisa (PI) - P.I. 02050770508

Rispetto della Privacy

La PRRC rispetta la privacy dei propri utenti e si impegna a proteggere i dati personali che gli stessi gli conferiscono. In generale, l’utente può navigare sul sito web dell’Istituto senza fornire alcun tipo di informazione personale. La raccolta e il trattamento dei dati personali avvengono, se necessario, in relazione all’esecuzione di servizi richiesti dall’utente, o quando l’utente stesso decide di comunicarlo; in tali circostanze la presente politica della privacy illustra le modalità e i caratteri di raccolta e trattamento dei dati personali dell’utente.

La PRRC tratta i dati personali forniti in conformità alla normativa vigente.

Raccolta di Dati Personali

Per “dati personali” s’intende qualsiasi informazione che possa essere impegnata per identificare un individuo, una società o altro ente. A titolo puramente esemplificativo e non esaustivo viene raccolto ad esempio il nome e il cognome, l’indirizzo di posta elettronica [e-mail], l’indirizzo, un recapito postale o altro recapito di carattere fisico, la qualifica, la data di nascita, il genere, il lavoro, l’attività commerciale, gli interessi personali e le altre informazioni necessarie per la prestazione dei servizi richiesti e per contattare l’utente.

Dati di navigazione

La navigazione sul sito può avvenire in forma anonima.

Per la navigazione in aree riservate l’utente avrà la possibilità di salvare le proprie credenziali (identificativo assegnato dall’amministratore del sistema con cui è avvenuta la registrazione e la password inviata all’indirizzo e-mail del richiedente della quale l’amministratore del sito non è a conoscenza).

A tal proposito si precisa che la scuola non compie operazioni di raccolta dati dell’utente con modalità automatiche, incluso l’indirizzo di posta elettronica [email].

La PRRC nel rispetto della normativa vigente in tema di tutela di dati personali, al solo fine di avere contezza dell’area visitata e della durata della visita stessa, può registrare l’indirizzo IP dell’utente (Internet Protocol, vale a dire l’indirizzo Internet del computer dell’utente). In questo caso i dati verranno utilizzati esclusivamente per ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito e controllarne il corretto funzionamento e verranno cancellati immediatamente dopo l’operazione. I dati, tuttavia, possono essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità nell’ipotesi di reati informatici ai danni del sito; ciò, ad eccezione dei casi in cui si tratti di un utente registrato che abbia ricevuto la preventiva informativa e che abbia prestato il proprio consenso al trattamento, avverrà comunque senza mettere in relazione l’indirizzo IP dell’utente con altre informazioni personali relative allo stesso. Come molti altri siti web aventi carattere e contenuto indirizzato ai servizi, il sito della scuola può impiegare una tecnologia standard chiamata “cookie” per raccogliere informazioni sulle modalità di uso del sito da parte dell’utente. Per ulteriori informazioni, l’utente è invitato a consultare la sezione “Cookies”.

Dati forniti volontariamente dall’utente

L’Istituto, per consentire l’accesso alle aree riservate, raccoglie i dati personali dell’utente in occasione della sua registrazione e, al fine di attivare un account, assegna un CODICE UTENTE e una password, necessari per usufruire di determinati prodotti o servizi offerti dalla scuola. In particolare la registrazione è necessaria per partecipare al forum, per usufruire di chat, per inviare messaggi ad altri iscritti, per inserire commenti alle notizie, quando l’utente chieda di ricevere determinate e-mail, di essere inserito in una mailing-list o quando l’utente, per qualsiasi altra ragione, comunica i propri dati alla scuola. Quest’ultima usa tali informazioni solamente ove le stesse siano state legittimamente raccolte in conformità alla presente Policy e nel rispetto della normativa vigente. Si ribadisce che alcuni servizi web del sito prevedono l’invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica; ciò comporta acquisizione dell’indirizzo del mittente (necessario per rispondere alle richieste) e degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva. Specifiche informative di sintesi (disclaimer) possono essere visualizzate con apposito link nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta (come la pagina contatti). E’ inoltre indicato il trattamento di dati sensibili o giudiziari forniti dall’utente nel corpo della mail.

Comunicazione di Dati Personali

In caso di raccolta di dati personali, la PRRC informerà l’utente sulle finalità della raccolta al momento della stessa e, ove necessario, richiederà il consenso dell’utente. La scuola, salvo quanto di seguito previsto nella Sezione “Ambito di Comunicazione e Diffusione di Dati Personali”, non comunicherà i dati personali dell’utente a terzi senza espresso consenso. Se l’utente decide di fornire alla scuola i propri dati personali, gli stessi potranno essere comunicarli all’interno dell’Istituto o a terzi che prestano servizi alla scuola, ovviamente nel rispetto delle vigenti disposizioni (si veda a tal proposito informativa privacy pubblicata sul sito). la PRRC invierà all’utente eventuale materiale relativo ad attività di informazione e a ricerche di mercato solo dopo averlo informato e averne ottenuto il consenso.

Cookies

Un cookie è un piccolo file di testo che alcuni siti web inviano all’hard drive dell’utente in occasione della visita al sito. Un cookie può contenere informazioni quali un ID dell’utente che il sito usa per controllare le pagine visitate; si precisa, tuttavia, che le uniche informazioni di carattere personale che un cookie può contenere sono quelle fornite dall’utente stesso. Un cookie non può leggere i dati presenti sull’hard disk dell’utente o leggere i cookies creati da altri siti. Alcune aree del sito dell’Istituto impiegano cookies per registrare le modalità di navigazione degli utenti sul sito. L’Istituto si serve di cookies per determinare il grado di utilità delle informazioni che fornisce ai propri utenti e per verificare l’efficacia della struttura di navigazione del sito in relazione al supporto di aiuto offerto all’utente per ottenere quell’informazione. Se l’utente non desidera ricevere cookies durante la navigazione sul sito, può programmare il proprio browser in modo da essere avvertito prima di accettare cookies e rifiutarli quando il browser avvisa della loro presenza. L’utente può anche rifiutare tutti i cookies disattivandoli nel proprio browser, anche se in tal modo non sarebbe poi in grado di sfruttare in pieno i servizi del sito. In particolare, all’utente potrebbe essere chiesto di accettare cookies al fine di compiere determinate operazioni. Tuttavia, non è necessario che l’utente accetti tutti i cookies per usare/navigare in molte aree del sito, salvo il caso in cui, per l’accesso a specifiche pagine web, siano necessari la registrazione e una password.

Finalità e Modalità di trattamento dei Dati Raccolti

la PRRC tratta i dati personali dell’utente per le seguenti finalità di carattere generale: per soddisfare le richieste a specifici prodotti o servizi, per personalizzare la visita al sito, per aggiornare l’utente in relazione ai servizi della scuola o ad altre informazioni di suo interesse (provenienti direttamente dell’Istituto o dai suoi partners), per comprendere meglio i bisogni dell’utente e offrire allo stesso servizi migliori. Il trattamento di dati personali da parte dell’Istituto per le finalità sopra specificate avviene in conformità alla normativa vigente in materia di privacy.

Ambito di comunicazione e diffusione di dati personali

I dati personali non vengono comunicati al di fuori della realtà dell’Istituto senza il consenso dell’interessato, salvo quanto in seguito specificato. Nell’ambito dell’organizzazione della scuola, i dati sono conservati in server controllati cui è consentito un accesso limitato in conformità alla normativa vigente. la PRRC può comunicare i dati personali dell’utente a terzi in uno dei seguenti casi: quando l’interessato abbia prestato il proprio consenso alla comunicazione; quando la comunicazione sia necessaria per fornire il prodotto o il servizio richiesto dall’utente; quando la comunicazione sia necessaria in relazione a terzi che lavorano per conto dell’Istituto per fornire il prodotto o il servizio richiesto dall’utente (la scuola comunicherà a questi ultimi solo le informazioni che si rendono necessarie in relazione alla prestazione del servizio, senza che i dati possano essere trattati per finalità diverse); per fornire le informazioni necessarie e relative all’Istituto stesso, nonché agli altri enti ad esso collegati (in qualsiasi momento l’utente potrà richiedere di non ricevere più tale tipo di comunicazioni). la PRRC inoltre divulgherà i dati personali dell’utente nel caso in cui ciò sia richiesto dalla legge.

Diritti dell’utente; User Account

Se l’utente è registrato, per richiedere la cancellazione del proprio account o qualsiasi altro proprio dato personale deve inviare una mail al responsabile della gestione/aggiornamento del sito.

Sicurezza dei dati

Le informazioni dell’account sono protette da una password per garantire la riservatezza e la sicurezza dell’utente. la PRRC adotta tutte le misure di sicurezza e le procedure fisiche, elettroniche e organizzative richieste dalla normativa vigente. Anche se la scuola fa quanto ragionevolmente possibile per proteggere i dati personali dell’utente, la stessa non può garantire la completa totale sicurezza dei dati personali dell’utente durante la comunicazione. A tal proposito la PRRC invita l’utente ad adottare tutte le misure precauzionali per proteggere i propri dati personali quando naviga su Internet. L’utente, ad esempio, è invitato a cambiare spesso la propria password (che preferibilmente dovrà essere composta da una combinazione di lettere e numeri) e ad assicurarsi di fare uso di un browser sicuro.

Minori e privacy

Il sito web della PRRC è pensato per un utilizzo anche da parte di minori di 18 anni in quanto presenta contenuti puramente didattici e culturali. Quindi la scuola, in fase di iscrizione al sito, non richiede la maggiore età dell’utente.

Siti di terzi

Il sito web dell’Istituto può contenere links ad altri siti. La scuola non condivide i dati personali dell’utente con questi siti e non è responsabile delle pratiche degli stessi in relazione alla tutela e al trattamento di dati personali. La PRRC invita l’utente a prendere visione della politica della privacy di tali siti per conoscerne le modalità di trattamento e raccolta dei dati personali.

Modifiche della politica della privacy

La PRRC in relazione all’evoluzione della normativa, potrà modificare la presente policy della privacy, dandone adeguata comunicazione attraverso la pubblicazione sul sito.
Informativa privacy aggiornata il 22/12/2022 11:50
torna indietro leggi POLICY DELLA PRIVACY ADOTTATA DALLA SCUOLA SULL’UTILIZZO DEL SITO WEB ISTITUZIONALE
 obbligatorio
generic image refresh


Realizzazione siti web www.sitoper.it
cookie