04 Febbraio 2023

Sky Race delle Alpi Apuane: i commenti dei pisani

12-07-2016 15:12 - Mondo Trail, Ultra, Sky ed Extreme!
Marcello Villani: "la Skyrace delle Apuane è diventata ancor più bella. Il nuovo giro è semplicemente fantastico: un panorama sulle Apuane da togliere il fiato (... in tutti i sensi ...). Duro eh, duro davvero! Le quattro salite importanti sono tutte molto ripide e l´ultima le batte tutte: diverse volte ho usato le mani per tirarmi su! E mi ha fatto ridere il tipo che salendo come un capretto ad un certo punto, grondante di sudore, tutto bagnato, con un gesto naturalissimo si è seduto su una r...occia, all´ombra di un albero, ed ha esclamato "oh ecco, ora mi godo il panorama". E le discese? Le discese, al solito, vanno letteralmente temute in questa gara. L´ultima era la più tranquilla... ed infatti c´ho fatto un bel volo: le Apuane non perdonano nemmeno la più piccola distrazione. Ma a noi (me ed i miei amici e compagni di avventure) piacciono così le nostre montagne: piccole, ossute, solari e bellissime. Noi che su quelle montagne ci camminiamo da sempre lo sappiamo bene di che pasta sono. E ci aiuta camminare lì, quando, facendo gare o più in generale trekking altrove, ci accorgiamo di avere maturato quasi una reverenza nei confronti della montagna, perchè in Apuane ogni passo lo dobbiamo pensare per bene- Ieri è stata una gara per me bellissima, ho corso con Andrea quasi sempre, affrontando insieme le salite (ma la LUT non è ancora sparita dai quadricipiti), le discese ed il caldo. Ripagati da un panorama mozzafiato e da un tempo di arrivo tutto sommato da farci compiacere (4 ore entrambi, abbiamo pure guadagnato un bel pacco di prodotti locali in quanto premiati!). Lungo il percorso ho trovato diversi amici ed è in quel momento che ho collegato di essere a casa mia. Daniele, tu sei una certezza sul forato! Bravissimo Marco che dopo un lungo periodo di inattività ha sfoderato tutta la sua grinta ed è arrivato al traguardo stanco e felice così come Davide, Chiara e Letizia, tutti in ottima forma!Un complimento speciale poi alla mia amica Jessica: vincitrice della gara con un tempo da paura: determinazione e forma fisica eccellenti! Organizzazione impeccabile, tutti col sorriso e con l´allegria che serve ad un corridore quando si trova a lottare con i suoi limiti. Un pensiero ed un augurio di pronta guarigione a quelle persone che hanno avuto degli incidenti più o meno gravi lungo il percorso. Ed anche a quella persona che per la furia di superarmi mi ha tolto la scarpa sulla discesa della Pania: può capitare, per carità, ma anche questo è un possibile innesco per un incidente più grave. Io sono dell´idea che sia meglio avere più prudenza che veemenza!"

Letizia Filippi: "Timore reverenziale e grande attrazione ... e alla fine gioia vera!!!

Andrea Cucini: "Domenica ho corso la Skyrace delle Apuane. Sono partito sapendo bene su quali sentieri si sviluppa il tracciato: sentieri dove, per la quai totalità dei metri, non ti è concessa la minima distrazione semplicemente perché non ci sono margini: se cadi o scivoli la cosa certa è che finisci sulle pietre! Questo lo devi sapere prima di partire e mentre corri o cammini! Questo è trail! A fine gara con Marcello, Chiara, Letizia abbiamo commentato la bellezza della "gara": dura, tecnica, difficile, ma bellissima! Abbiamo lodato anche l´ottima organizzazione: personalmente ho visto molti volontari (tra cui molti del soccorso alpino) e ho avuto la sensazione che fossero al posto giusto (fortunatamente non l´ho verificato in prima persona!). Infine i ristori: sono arrivato che avevo ancora 1/2 litro d´acqua e le barrette che mi ero portato dietro... Ho preso acqua, sali, coca, banane in ogni punto dove c´erano volontari...e avrei potuto mangiare altre cose...se poi ci si aspetta un pasto completo forse è meglio andare da altre parti! Gli incidenti, purtroppo possono succedere e vanno messi nel bilancio personale...poi, se proprio deve succedere, meglio su un sentiero dolomitico o apuano che sulla fipili!"

Cristina Maghda: "Marcello...la meravigliosa scopa...dei "pisani."..e ribadisco......le corse non si possono improvvisare ed io son tartaruga.....consapevole....grazie scopette...cosi vi chiamo ma riconosco il vostro grande valore sacrificio e dedizione...se non ci foste come potrei arrivare nei vostri tempi massimi?..."

Davide Cecchi: " Rimandato il Bianco ho preso la palla al balzo per partecipare a una corsa a cui tenevo moltissimo. Quando anni fa ho iniziato a frequentare le Apuane sentivo parlare della skyrace come una mitica gara corsa da persone che ai miei occhi apparivano come delle specie di super eroi. Farla, oggi, è stata una grandissima soddisfazione. Il nuovo percorso è bello e molto molto impegnativo, alla fatica si aggiunge la continua, estrema, richiesta di concentrazione che l´ambiente apuanico richiede."

Pascal Vacca: "ho partecipato a molti trail e anche alla Skyrace (anche se non all´edizione 2016) e per il mio modesto parere, quello che è seguito dopo i tre infortuni, sono chiacchere da bar, lontane da chi frequenta questo tipo di competizioni. Nella Skyrace in particolare, proprio a causa del decesso di qualche anno fa, non ci sono scuse: tutti gli atleti sono informati della necessità di partecipare al briefing informativo, le notizie su percorso e ristori si trovano facilmente, non ho mai visto tanto personale del soccorso alpino come in questa gara (canaponi, corde, personale all´attacco e all´uscita di ogni passaggio un po più esposto). Quindi non pensiamo di cercare nessun capro espiatorio, nemmeno la scarsa preparazione degli atleti: l´incidente più grave ha coinvolto un atleta di massimo livello, super esperto, che... faceva la scopa! Quando sei per i monti "l´imponderabile" (come scriveva Bonatti) c´è sempre, preparazione personale e organizzazione, possono solo limitare questo aspetto, ma non eliminarlo."

Marco Fiore: "gli incidenti gravi che si son verificati rappresentano delle fatalità che purtroppo possono listare a lutto qualsiasi gara senza che sia colpa di nessuno e son convinto che i soccorsi sono stati efficienti e che tutti abbiano fatto il massimo... personalmente poi non ricordo di aver finito un trail senza una caduta o quanto meno un piccolo infortunio... alla ronda di quest´anno ho corso oltre metà gara con una distorsione alla caviglia per poi fare 13 sedute di terapia in poco più di 20 giorni solo per presentarmi al via della 50km delle Terre di Siena... ma ripeto, se "apri" la competizione a tutti, compresi gli atleti meno preparati devi garantire anche a questo ultimi adeguati servizi... non è giusto che si accetti tutti, ed i soldi di tutti, ben sapendo che non tutti sono atleti "di rango" ..."

Enrico Marchetti Ci fa piacere riportare il commento su facebook di uno dei nostri associati, Enrico Marchetti, due domeniche fa l´unico ´finisher´, su 5 nostri partenti (!), alla LUT (Lavaredo Ultra Trail) dopo 120km ed oltre 5000 metri di dislivello ... per quasi 30 ore di viaggio. Una cosa ricordiamo del suo resoconto verbale: "ad un certo punto mi sono fermato ad un rifugio e qui ho mangiato e bevuto". A volte i ristori bisogna andarseli a cercare (anche se alla Sky Race non vi era bisogno stante i capillari ristori, ben 8!)
Buona lettura.
In risposta all´unica persona che ha lamentato oltremisura uscendo dal coro:
"È come fare parapendio per la prima volta e poi dire che è troppo pericoloso perché è troppo alto e c´è il rischio di precipitare... (secondo me). Chi si iscrive a una gara come questa (secondo me) non può essere sorpreso o impressionato dalle difficoltà oggettive della stessa. Le difficoltà sono quelle, poi diventano soggettive in base a preparazione e a esperienza e lì si contano i noccioli... Non ci si può iscrivere a una gara del genere senza prima aver fatto pratica in autonomia, magari con un po´ di trekking esplorativo tranquillo e sereno negli stessi posti e magari sugli stessi sentieri. Se ti presenti al via sai - lo devi sapere e mettere in conto! - che c´è anche una remota possibilità di farti male (e, remotissima, soprattutto se non stai attento a dove metti il piede a ogni passo... anche di farti anche peggio di male). Queste cose le capisci a forza di "batterci il capo": a me è capitato di cadere di costole su una roccia (ammaccatura della fiancata che sembrava una frattura! Dolore di discreto livello sulla scala richter): ero nel tratto Conserva - Mirteto.... con terreno umido ma neanche troppo e scarpe con grip inesistente per i miei gusti e per il mio passo ghiozzo e pesante (scelta sbagliata pagata con dolore). Poteva andarmi peggio, però: se fossi scivolato mezzo metro più giù, avrei potuto battete la testa sulla roccia e non le costole... Ho rischiato di farmi molto male (o anche peggio), a casa nostra, su sentieri conosciuti come si conosce casa nostra (la via dell´orto), per un errore di valutazione della tenuta delle scarpe (NB Leadville: bone per comode strade bianche su fondo asciutto, per me e secondo me).
Non condivido il pensiero di chi dice che è una gara troppo dura, troppo pericolosa, troppo tecnica eccetera. Condivido e apprezzo invece chi dice l´avevo presa sotto gamba... la prossima volta ci penso un paio di volte! Non mi piacciono neanche troppo i video di Kilian Jornet che saltella su crinali inverosimili o roba del genere, perché fa sembrare tutto facile e tutto possibile. Troppo! Lo dico perché in alcuni momenti di mistica (e deficiente) esaltazione mi sono preso anch´io i miei rischi inutili e gratuiti; poi una vocina remota ma eloquente mi ha ricordato che, alla fine, anche il grande Patrick de Gayardon s´è spiattellato... magari lui è stato contento così; ma io preferisco #andaccipiano e #astaccibene magari per un altro pò; tanto non c´ho niente da vincere, casomai tutto da perdere. Andiamoci su questi cazzo di monti - perché sono un paradiso a portata di mano - ma con juicio. #foppeddimmelo #eperridimmelo (Enrico Marchetti)




Fonte: Vari



POLICY DELLA PRIVACY ADOTTATA DALLA SCUOLA SULL’UTILIZZO DEL SITO WEB ISTITUZIONALE
POLICY DELLA PRIVACY ADOTTATA DALLA SCUOLA SULL’UTILIZZO DEL SITO WEB ISTITUZIONALE

Titolare e responsabile del trattamento dei dati

Il Titolare del trattamento è La Pisa Road Runners Club ASD (di seguito PRRC) in persona del suo legale rappresentante pro tempore con sede legale c/o Studio Commerciale Cambi Toscano - Via Renato Fucini 49 - 56100 Pisa (PI) - P.I. 02050770508

Rispetto della Privacy

La PRRC rispetta la privacy dei propri utenti e si impegna a proteggere i dati personali che gli stessi gli conferiscono. In generale, l’utente può navigare sul sito web dell’Istituto senza fornire alcun tipo di informazione personale. La raccolta e il trattamento dei dati personali avvengono, se necessario, in relazione all’esecuzione di servizi richiesti dall’utente, o quando l’utente stesso decide di comunicarlo; in tali circostanze la presente politica della privacy illustra le modalità e i caratteri di raccolta e trattamento dei dati personali dell’utente.

La PRRC tratta i dati personali forniti in conformità alla normativa vigente.

Raccolta di Dati Personali

Per “dati personali” s’intende qualsiasi informazione che possa essere impegnata per identificare un individuo, una società o altro ente. A titolo puramente esemplificativo e non esaustivo viene raccolto ad esempio il nome e il cognome, l’indirizzo di posta elettronica [e-mail], l’indirizzo, un recapito postale o altro recapito di carattere fisico, la qualifica, la data di nascita, il genere, il lavoro, l’attività commerciale, gli interessi personali e le altre informazioni necessarie per la prestazione dei servizi richiesti e per contattare l’utente.

Dati di navigazione

La navigazione sul sito può avvenire in forma anonima.

Per la navigazione in aree riservate l’utente avrà la possibilità di salvare le proprie credenziali (identificativo assegnato dall’amministratore del sistema con cui è avvenuta la registrazione e la password inviata all’indirizzo e-mail del richiedente della quale l’amministratore del sito non è a conoscenza).

A tal proposito si precisa che la scuola non compie operazioni di raccolta dati dell’utente con modalità automatiche, incluso l’indirizzo di posta elettronica [email].

La PRRC nel rispetto della normativa vigente in tema di tutela di dati personali, al solo fine di avere contezza dell’area visitata e della durata della visita stessa, può registrare l’indirizzo IP dell’utente (Internet Protocol, vale a dire l’indirizzo Internet del computer dell’utente). In questo caso i dati verranno utilizzati esclusivamente per ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito e controllarne il corretto funzionamento e verranno cancellati immediatamente dopo l’operazione. I dati, tuttavia, possono essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità nell’ipotesi di reati informatici ai danni del sito; ciò, ad eccezione dei casi in cui si tratti di un utente registrato che abbia ricevuto la preventiva informativa e che abbia prestato il proprio consenso al trattamento, avverrà comunque senza mettere in relazione l’indirizzo IP dell’utente con altre informazioni personali relative allo stesso. Come molti altri siti web aventi carattere e contenuto indirizzato ai servizi, il sito della scuola può impiegare una tecnologia standard chiamata “cookie” per raccogliere informazioni sulle modalità di uso del sito da parte dell’utente. Per ulteriori informazioni, l’utente è invitato a consultare la sezione “Cookies”.

Dati forniti volontariamente dall’utente

L’Istituto, per consentire l’accesso alle aree riservate, raccoglie i dati personali dell’utente in occasione della sua registrazione e, al fine di attivare un account, assegna un CODICE UTENTE e una password, necessari per usufruire di determinati prodotti o servizi offerti dalla scuola. In particolare la registrazione è necessaria per partecipare al forum, per usufruire di chat, per inviare messaggi ad altri iscritti, per inserire commenti alle notizie, quando l’utente chieda di ricevere determinate e-mail, di essere inserito in una mailing-list o quando l’utente, per qualsiasi altra ragione, comunica i propri dati alla scuola. Quest’ultima usa tali informazioni solamente ove le stesse siano state legittimamente raccolte in conformità alla presente Policy e nel rispetto della normativa vigente. Si ribadisce che alcuni servizi web del sito prevedono l’invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica; ciò comporta acquisizione dell’indirizzo del mittente (necessario per rispondere alle richieste) e degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva. Specifiche informative di sintesi (disclaimer) possono essere visualizzate con apposito link nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta (come la pagina contatti). E’ inoltre indicato il trattamento di dati sensibili o giudiziari forniti dall’utente nel corpo della mail.

Comunicazione di Dati Personali

In caso di raccolta di dati personali, la PRRC informerà l’utente sulle finalità della raccolta al momento della stessa e, ove necessario, richiederà il consenso dell’utente. La scuola, salvo quanto di seguito previsto nella Sezione “Ambito di Comunicazione e Diffusione di Dati Personali”, non comunicherà i dati personali dell’utente a terzi senza espresso consenso. Se l’utente decide di fornire alla scuola i propri dati personali, gli stessi potranno essere comunicarli all’interno dell’Istituto o a terzi che prestano servizi alla scuola, ovviamente nel rispetto delle vigenti disposizioni (si veda a tal proposito informativa privacy pubblicata sul sito). la PRRC invierà all’utente eventuale materiale relativo ad attività di informazione e a ricerche di mercato solo dopo averlo informato e averne ottenuto il consenso.

Cookies

Un cookie è un piccolo file di testo che alcuni siti web inviano all’hard drive dell’utente in occasione della visita al sito. Un cookie può contenere informazioni quali un ID dell’utente che il sito usa per controllare le pagine visitate; si precisa, tuttavia, che le uniche informazioni di carattere personale che un cookie può contenere sono quelle fornite dall’utente stesso. Un cookie non può leggere i dati presenti sull’hard disk dell’utente o leggere i cookies creati da altri siti. Alcune aree del sito dell’Istituto impiegano cookies per registrare le modalità di navigazione degli utenti sul sito. L’Istituto si serve di cookies per determinare il grado di utilità delle informazioni che fornisce ai propri utenti e per verificare l’efficacia della struttura di navigazione del sito in relazione al supporto di aiuto offerto all’utente per ottenere quell’informazione. Se l’utente non desidera ricevere cookies durante la navigazione sul sito, può programmare il proprio browser in modo da essere avvertito prima di accettare cookies e rifiutarli quando il browser avvisa della loro presenza. L’utente può anche rifiutare tutti i cookies disattivandoli nel proprio browser, anche se in tal modo non sarebbe poi in grado di sfruttare in pieno i servizi del sito. In particolare, all’utente potrebbe essere chiesto di accettare cookies al fine di compiere determinate operazioni. Tuttavia, non è necessario che l’utente accetti tutti i cookies per usare/navigare in molte aree del sito, salvo il caso in cui, per l’accesso a specifiche pagine web, siano necessari la registrazione e una password.

Finalità e Modalità di trattamento dei Dati Raccolti

la PRRC tratta i dati personali dell’utente per le seguenti finalità di carattere generale: per soddisfare le richieste a specifici prodotti o servizi, per personalizzare la visita al sito, per aggiornare l’utente in relazione ai servizi della scuola o ad altre informazioni di suo interesse (provenienti direttamente dell’Istituto o dai suoi partners), per comprendere meglio i bisogni dell’utente e offrire allo stesso servizi migliori. Il trattamento di dati personali da parte dell’Istituto per le finalità sopra specificate avviene in conformità alla normativa vigente in materia di privacy.

Ambito di comunicazione e diffusione di dati personali

I dati personali non vengono comunicati al di fuori della realtà dell’Istituto senza il consenso dell’interessato, salvo quanto in seguito specificato. Nell’ambito dell’organizzazione della scuola, i dati sono conservati in server controllati cui è consentito un accesso limitato in conformità alla normativa vigente. la PRRC può comunicare i dati personali dell’utente a terzi in uno dei seguenti casi: quando l’interessato abbia prestato il proprio consenso alla comunicazione; quando la comunicazione sia necessaria per fornire il prodotto o il servizio richiesto dall’utente; quando la comunicazione sia necessaria in relazione a terzi che lavorano per conto dell’Istituto per fornire il prodotto o il servizio richiesto dall’utente (la scuola comunicherà a questi ultimi solo le informazioni che si rendono necessarie in relazione alla prestazione del servizio, senza che i dati possano essere trattati per finalità diverse); per fornire le informazioni necessarie e relative all’Istituto stesso, nonché agli altri enti ad esso collegati (in qualsiasi momento l’utente potrà richiedere di non ricevere più tale tipo di comunicazioni). la PRRC inoltre divulgherà i dati personali dell’utente nel caso in cui ciò sia richiesto dalla legge.

Diritti dell’utente; User Account

Se l’utente è registrato, per richiedere la cancellazione del proprio account o qualsiasi altro proprio dato personale deve inviare una mail al responsabile della gestione/aggiornamento del sito.

Sicurezza dei dati

Le informazioni dell’account sono protette da una password per garantire la riservatezza e la sicurezza dell’utente. la PRRC adotta tutte le misure di sicurezza e le procedure fisiche, elettroniche e organizzative richieste dalla normativa vigente. Anche se la scuola fa quanto ragionevolmente possibile per proteggere i dati personali dell’utente, la stessa non può garantire la completa totale sicurezza dei dati personali dell’utente durante la comunicazione. A tal proposito la PRRC invita l’utente ad adottare tutte le misure precauzionali per proteggere i propri dati personali quando naviga su Internet. L’utente, ad esempio, è invitato a cambiare spesso la propria password (che preferibilmente dovrà essere composta da una combinazione di lettere e numeri) e ad assicurarsi di fare uso di un browser sicuro.

Minori e privacy

Il sito web della PRRC è pensato per un utilizzo anche da parte di minori di 18 anni in quanto presenta contenuti puramente didattici e culturali. Quindi la scuola, in fase di iscrizione al sito, non richiede la maggiore età dell’utente.

Siti di terzi

Il sito web dell’Istituto può contenere links ad altri siti. La scuola non condivide i dati personali dell’utente con questi siti e non è responsabile delle pratiche degli stessi in relazione alla tutela e al trattamento di dati personali. La PRRC invita l’utente a prendere visione della politica della privacy di tali siti per conoscerne le modalità di trattamento e raccolta dei dati personali.

Modifiche della politica della privacy

La PRRC in relazione all’evoluzione della normativa, potrà modificare la presente policy della privacy, dandone adeguata comunicazione attraverso la pubblicazione sul sito.
Informativa privacy aggiornata il 22/12/2022 11:50
torna indietro leggi POLICY DELLA PRIVACY ADOTTATA DALLA SCUOLA SULL’UTILIZZO DEL SITO WEB ISTITUZIONALE
 obbligatorio
generic image refresh




Realizzazione siti web www.sitoper.it
close
ACCEDI

visibility
NON SONO REGISTRATO

crea account
cookie