29 Maggio 2024
l´Assemblea dei Presidenti CIMS a Pappiana il 30 ottobre

Calendario Tre Province (CIMS) e caso "Strapazzata".

Cari Amici del Comitato CIMS (Tre Province),
scrivo come Presidente del neonato team (nel 2012) Pisa Road Runners club ASD, partecipante da quest´anno al Trofeo delle Tre Province e membro di PisaMarathon, ma anche come già co-fondatore del gruppo La Galla Pisa (nel 2000 con altri 4 amici intimi).

Proprio alla luce delle esperienze, che porto con me da oltre 13 anni, so bene le difficoltà sia nel costituire nuove realtà in questo ambiente con volti nuovi (diciamo anche più giovani della media) che nell´organizzare marce ed eventi alternativi.

Proprio questi eventi extra, che organizzo con partners di settore, mi portano a dire che il divario tra i due movimenti sia sempre più grande, prima di tutto da un punto di vista anagrafico eppoi di costi ma entrambi generano ´emozioni´.

Emozioni che piacciono entrambi e non smetterò mai di ringraziare voi tutti che restate, per me, dei maestri. Se nelle ultime settimane abbiamo portato 30/40 nuove persone (a San Rossore, Orentano fino a Marina di Pisa, domenica scorsa) il vederli felici ed eccitati di queste esperienze è già un bellissimo premio che ripaga del sacrificio che con vari amici stiamo facendo per ´emozionare´ nuovi potenziali podisti. Ci tenevo pertanto a ringraziarvi per quanto ancora state facendo.

Ma ci sono alcuni punti che meritano una riflessione a seguito dell´Assemblea sul Calendario Tre Province stagione 2014 due sere fa a Pappiana (e come dice Ruggero Taddeucci, presidente dei Marciatori Marliesi: "se non ora quando?")

1) le recenti esperienze di PisaMarathon ci dicono che dei circa 2500 iscritti alla maratona e soprattutto mezzamaratona, tra i circa 400 che risiedono nella provincia di Pisa, ben la metà (!!) è libera. Non è iscritta ad alcun nostro gruppo!

2) ciò vuol dire che i nostri gruppi (dell´intera Provincia) non intercettano una parte consistente del nostro movimento. Credo per molti motivi soggettivi. Ma anche per uno che riguarda i nostri gruppi. Sempre più bravi ad organizzare, tra mille difficoltà, ma sempre meno attenti ad una delle proprie "mission": la promozione dell´attività motoria nel proprio territorio che vuol dire prendere per mano il podista e fargli conoscere le nostre realtà (associative, trofeo ludici, gare criterium, etc etc.). Ovviamente scrivo in generale anche se è sufficiente vedere quante marce muoiono e con esse molti gruppi locali. Ma era cosa di cui si parlava già 10-12 anni fa e da allora solo pochissimi gruppi (ne vedo solo 3 o 4) hanno reagito. Il resto segue il naturale percorso di fine rapporto. Rapporto con la propria vocazione prima ancora che con le potenzialità che lo attendono senza mai ricevere una risposta. In pratica, se si sopravvive, si organizza ormai per le stesse persone (sempre meno però). Da qui la necessità di ´aprirsi´.

3) ciò va sempre più a discapito di quei gruppi del trofeo delle Tre Province dove quelli più forti e grandi diventano più forti e grandi, mentre i piccoli chiudono sempre più i battenti con i componenti che finiscono nei gruppi più grandi. Credo che in molti avranno notato che ormai il calendario vede 4/5 marce organizzate/supportate dal Marathon club, forse di più da La Verru´a ed altri gruppi ne organizzano 2, etc. Dobbiamo sicuramente ringraziare questi gruppi che si prestano, con spirito di sacrificio, a riempire il calendario ma ciò deve farci capire che rischiamo di avere un calendario con sempre meno realtà.

4) e qui mi aggancio al dibattito emerso sulla proposta fatta dal Presidente di PisaMarathon sulla Strapazzata del 25 aprile 2014 (con differenziazione delle quote d´iscrizione) che poi equivale ad una esigenza scritta sopra: aprire il movimento all´esterno per rinvigorirlo (ma senza rimetterci!!). Chiaramente NON è stata espressa la richiesta di portare il costo del cartellino per i nostri gruppi dai 2,50 ai 5,00 euro, anzi, questa è l´unica cosa che è stata confermata come immutabile e quindi chi corre già paga 2,50 euro. Semmai è un incentivo proprio ad iscriversi ai nostri gruppi, alimentando la nostra attività (in termini di lavoro, risorse e visibilità per potenziali nuovi sponsor). Il podista occasionale, però, meriterà, prima o poi, un discorso a parte, premiando proprio chi occasionale non è (e quindi torniamo all´esempio di una famiglia di 4 persone che rischierebbe di svenarsi. Quelle 4 persone spenderebbero alla Strapazzata quanto prima, ma se fosse una nuova famiglia appena affacciatasi al nostro mondo, troverebbe le braccia aperte di un nostro qualsiasi team e vedrebbe sia un nuovo centro di aggregazione sociale e sportiva, che già si autofinanzia, che un risparmio materiale ad entrarvi, a partire dall´applicazione della quota). In questo modo incrementerebbero gli ´utenti´ dei gruppi ed anche chi organizza i nostri eventi potrebbe fare una più precisa programmazione (cosa difficile per marce ibride come Strapazzata, Marlia e Porcari anche se non fa più parte delle 3P).

5) aggiungo, chiudendo questa prima analisi, che la Strapazzata (come penso la Marcia delle Ville di Marlia, che ha però adottato il numero chiuso a 15.000 partecipanti), non possa essere considerata una marcia come le altre. Le altre marce possono prevedere una partecipazione minima o massima a seconda dei trofei che vi partecipano (800-1000/1600-1900/2400-2800, poco più, poco meno a seconda delle condizioni meteo e dell´appeal della marcia). Con la Strapazzata si arriva all´assurdo che forse è meglio non promuoverla più di tanto perchè se venissero 5000 persone e noi ne abbiamo previste appena 2500 sarebbe cosa che rovinerebbe l´immagine dell´intero movimento. Già due anni fa abbiamo sbagliato i calcoli con i ristori e, giustamente, ci avete fatto neri, ma la barca economica ha galleggiato e per noi, che dovevamo rendere conto ai gruppi del consorzio, il risultato fu positivo! Non lo fu per chi vi partecipò (e per la prima volta non trovò la classica maglia dopo 30 anni di partecipazione che solo quella costa, se ben stampata, 3 o 4 euro!). Ecco, quindi, il motivo della richiesta: se vogliamo 5000 persone, soprattutto se vogliamo rinnovarci anno dopo anno, dobbiamo investire in promozione (e materiali) per 5000 persone. Perlomeno in una città di 90.000 abitanti (140.000 con gli studenti). Immaginatevi però, se con 2,50 dovesse essere una giornata incerta fino alla fine eppoi totalmente brutta. Chi pensate poi debba tirar fuori le risorse per aver preparato un evento da così tante persone?

Qua nessuno ci vuol guadagnare. Sicuramente, però, non ci si vuol rimettere di tasca nostra (soprattutto in questo periodo dove gli sponsor, se va bene, ti danno l´acqua, niente di più).

Per noi è stato difficile dover uscire l´anno scorso dal trofeo Pisano, quasi mortificante per noi guardare le facce di amici come Baggiani e company, ma già nel 2013 con un solo trofeo (e zero comunicazione) sono venute più di 2000 persone ed i conti sono tornati ancor di più dell´anno prima. Però si tratta di "giocare sempre alla meno", quando togliendo la maglia (2012), quando un trofeo (2013), eppoi? Non parlo poi degli ´abusivi´, lo scrso 25 aprile presenti in non meno di 400/500 persone ma è un problema nostro (che abbiamo retto lo stesso).

Personalmente, come molti miei concittadini, posso dirvi di aver conosciuto i nostri Trofei, a partire dal 1982, grazie solo alla Strapazzata (non certo ad altre promozioni che non esistono perchè, appunto, costano), che resta un biglietto da visita dell´intero movimento.

Scusate la lunghezza e vi ringrazio per lo spazio aperto per il dibattito civile, sperando possa servire perlomeno a riflettere seppur con i vari, e legittimi, distinguo.

Cordiali saluti

Andrea Maggini

Pisa Road Runners club ASD

Il Presidente



Fonte: Andrea Maggini
Marco 28-02-2014
Concordo
Bel discorso: sulla lunghezza non mi scuserei....sicuramente ci voleva sia l´introduzione sia il corpo entrambi "robusti" per spiegare bene le cose.
Io ho fatto tutte le strapazzate (ho anche scritto uno pseudo-inno che consegnai al trentennale al grande Vincenzo De Rosa) e concordo sul fatto che si deve investire per avere un ritorno di persone....si fa tutto con il cuore e quindi il guadagno non è "in classifica". La corsa (o la passeggiata o la sgambata) aiutano il corpo e la mente e anche a fare amicizia a ridere a scherzare ad uscire, almeno la domenica, di casa.

E´ vero che per il trentennale sono mancate anche le maglie e qualcuno ha messo il muso....(a me non è toccata ma non mi sono certo risentito) ma se uno deve venire solo per il "contentino" forse è sulla strada sbagliata.

Spero di incontrarti alla strapazzata di questo 2014.

Marco



POLICY DELLA PRIVACY ADOTTATA DALLA SCUOLA SULL’UTILIZZO DEL SITO WEB ISTITUZIONALE
POLICY DELLA PRIVACY ADOTTATA DALLA SCUOLA SULL’UTILIZZO DEL SITO WEB ISTITUZIONALE

Titolare e responsabile del trattamento dei dati

Il Titolare del trattamento è La Pisa Road Runners Club ASD (di seguito PRRC) in persona del suo legale rappresentante pro tempore con sede legale c/o Studio Commerciale Cambi Toscano - Via Renato Fucini 49 - 56100 Pisa (PI) - P.I. 02050770508

Rispetto della Privacy

La PRRC rispetta la privacy dei propri utenti e si impegna a proteggere i dati personali che gli stessi gli conferiscono. In generale, l’utente può navigare sul sito web dell’Istituto senza fornire alcun tipo di informazione personale. La raccolta e il trattamento dei dati personali avvengono, se necessario, in relazione all’esecuzione di servizi richiesti dall’utente, o quando l’utente stesso decide di comunicarlo; in tali circostanze la presente politica della privacy illustra le modalità e i caratteri di raccolta e trattamento dei dati personali dell’utente.

La PRRC tratta i dati personali forniti in conformità alla normativa vigente.

Raccolta di Dati Personali

Per “dati personali” s’intende qualsiasi informazione che possa essere impegnata per identificare un individuo, una società o altro ente. A titolo puramente esemplificativo e non esaustivo viene raccolto ad esempio il nome e il cognome, l’indirizzo di posta elettronica [e-mail], l’indirizzo, un recapito postale o altro recapito di carattere fisico, la qualifica, la data di nascita, il genere, il lavoro, l’attività commerciale, gli interessi personali e le altre informazioni necessarie per la prestazione dei servizi richiesti e per contattare l’utente.

Dati di navigazione

La navigazione sul sito può avvenire in forma anonima.

Per la navigazione in aree riservate l’utente avrà la possibilità di salvare le proprie credenziali (identificativo assegnato dall’amministratore del sistema con cui è avvenuta la registrazione e la password inviata all’indirizzo e-mail del richiedente della quale l’amministratore del sito non è a conoscenza).

A tal proposito si precisa che la scuola non compie operazioni di raccolta dati dell’utente con modalità automatiche, incluso l’indirizzo di posta elettronica [email].

La PRRC nel rispetto della normativa vigente in tema di tutela di dati personali, al solo fine di avere contezza dell’area visitata e della durata della visita stessa, può registrare l’indirizzo IP dell’utente (Internet Protocol, vale a dire l’indirizzo Internet del computer dell’utente). In questo caso i dati verranno utilizzati esclusivamente per ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito e controllarne il corretto funzionamento e verranno cancellati immediatamente dopo l’operazione. I dati, tuttavia, possono essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità nell’ipotesi di reati informatici ai danni del sito; ciò, ad eccezione dei casi in cui si tratti di un utente registrato che abbia ricevuto la preventiva informativa e che abbia prestato il proprio consenso al trattamento, avverrà comunque senza mettere in relazione l’indirizzo IP dell’utente con altre informazioni personali relative allo stesso. Come molti altri siti web aventi carattere e contenuto indirizzato ai servizi, il sito della scuola può impiegare una tecnologia standard chiamata “cookie” per raccogliere informazioni sulle modalità di uso del sito da parte dell’utente. Per ulteriori informazioni, l’utente è invitato a consultare la sezione “Cookies”.

Dati forniti volontariamente dall’utente

L’Istituto, per consentire l’accesso alle aree riservate, raccoglie i dati personali dell’utente in occasione della sua registrazione e, al fine di attivare un account, assegna un CODICE UTENTE e una password, necessari per usufruire di determinati prodotti o servizi offerti dalla scuola. In particolare la registrazione è necessaria per partecipare al forum, per usufruire di chat, per inviare messaggi ad altri iscritti, per inserire commenti alle notizie, quando l’utente chieda di ricevere determinate e-mail, di essere inserito in una mailing-list o quando l’utente, per qualsiasi altra ragione, comunica i propri dati alla scuola. Quest’ultima usa tali informazioni solamente ove le stesse siano state legittimamente raccolte in conformità alla presente Policy e nel rispetto della normativa vigente. Si ribadisce che alcuni servizi web del sito prevedono l’invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica; ciò comporta acquisizione dell’indirizzo del mittente (necessario per rispondere alle richieste) e degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva. Specifiche informative di sintesi (disclaimer) possono essere visualizzate con apposito link nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta (come la pagina contatti). E’ inoltre indicato il trattamento di dati sensibili o giudiziari forniti dall’utente nel corpo della mail.

Comunicazione di Dati Personali

In caso di raccolta di dati personali, la PRRC informerà l’utente sulle finalità della raccolta al momento della stessa e, ove necessario, richiederà il consenso dell’utente. La scuola, salvo quanto di seguito previsto nella Sezione “Ambito di Comunicazione e Diffusione di Dati Personali”, non comunicherà i dati personali dell’utente a terzi senza espresso consenso. Se l’utente decide di fornire alla scuola i propri dati personali, gli stessi potranno essere comunicarli all’interno dell’Istituto o a terzi che prestano servizi alla scuola, ovviamente nel rispetto delle vigenti disposizioni (si veda a tal proposito informativa privacy pubblicata sul sito). la PRRC invierà all’utente eventuale materiale relativo ad attività di informazione e a ricerche di mercato solo dopo averlo informato e averne ottenuto il consenso.

Cookies

Un cookie è un piccolo file di testo che alcuni siti web inviano all’hard drive dell’utente in occasione della visita al sito. Un cookie può contenere informazioni quali un ID dell’utente che il sito usa per controllare le pagine visitate; si precisa, tuttavia, che le uniche informazioni di carattere personale che un cookie può contenere sono quelle fornite dall’utente stesso. Un cookie non può leggere i dati presenti sull’hard disk dell’utente o leggere i cookies creati da altri siti. Alcune aree del sito dell’Istituto impiegano cookies per registrare le modalità di navigazione degli utenti sul sito. L’Istituto si serve di cookies per determinare il grado di utilità delle informazioni che fornisce ai propri utenti e per verificare l’efficacia della struttura di navigazione del sito in relazione al supporto di aiuto offerto all’utente per ottenere quell’informazione. Se l’utente non desidera ricevere cookies durante la navigazione sul sito, può programmare il proprio browser in modo da essere avvertito prima di accettare cookies e rifiutarli quando il browser avvisa della loro presenza. L’utente può anche rifiutare tutti i cookies disattivandoli nel proprio browser, anche se in tal modo non sarebbe poi in grado di sfruttare in pieno i servizi del sito. In particolare, all’utente potrebbe essere chiesto di accettare cookies al fine di compiere determinate operazioni. Tuttavia, non è necessario che l’utente accetti tutti i cookies per usare/navigare in molte aree del sito, salvo il caso in cui, per l’accesso a specifiche pagine web, siano necessari la registrazione e una password.

Finalità e Modalità di trattamento dei Dati Raccolti

la PRRC tratta i dati personali dell’utente per le seguenti finalità di carattere generale: per soddisfare le richieste a specifici prodotti o servizi, per personalizzare la visita al sito, per aggiornare l’utente in relazione ai servizi della scuola o ad altre informazioni di suo interesse (provenienti direttamente dell’Istituto o dai suoi partners), per comprendere meglio i bisogni dell’utente e offrire allo stesso servizi migliori. Il trattamento di dati personali da parte dell’Istituto per le finalità sopra specificate avviene in conformità alla normativa vigente in materia di privacy.

Ambito di comunicazione e diffusione di dati personali

I dati personali non vengono comunicati al di fuori della realtà dell’Istituto senza il consenso dell’interessato, salvo quanto in seguito specificato. Nell’ambito dell’organizzazione della scuola, i dati sono conservati in server controllati cui è consentito un accesso limitato in conformità alla normativa vigente. la PRRC può comunicare i dati personali dell’utente a terzi in uno dei seguenti casi: quando l’interessato abbia prestato il proprio consenso alla comunicazione; quando la comunicazione sia necessaria per fornire il prodotto o il servizio richiesto dall’utente; quando la comunicazione sia necessaria in relazione a terzi che lavorano per conto dell’Istituto per fornire il prodotto o il servizio richiesto dall’utente (la scuola comunicherà a questi ultimi solo le informazioni che si rendono necessarie in relazione alla prestazione del servizio, senza che i dati possano essere trattati per finalità diverse); per fornire le informazioni necessarie e relative all’Istituto stesso, nonché agli altri enti ad esso collegati (in qualsiasi momento l’utente potrà richiedere di non ricevere più tale tipo di comunicazioni). la PRRC inoltre divulgherà i dati personali dell’utente nel caso in cui ciò sia richiesto dalla legge.

Diritti dell’utente; User Account

Se l’utente è registrato, per richiedere la cancellazione del proprio account o qualsiasi altro proprio dato personale deve inviare una mail al responsabile della gestione/aggiornamento del sito.

Sicurezza dei dati

Le informazioni dell’account sono protette da una password per garantire la riservatezza e la sicurezza dell’utente. la PRRC adotta tutte le misure di sicurezza e le procedure fisiche, elettroniche e organizzative richieste dalla normativa vigente. Anche se la scuola fa quanto ragionevolmente possibile per proteggere i dati personali dell’utente, la stessa non può garantire la completa totale sicurezza dei dati personali dell’utente durante la comunicazione. A tal proposito la PRRC invita l’utente ad adottare tutte le misure precauzionali per proteggere i propri dati personali quando naviga su Internet. L’utente, ad esempio, è invitato a cambiare spesso la propria password (che preferibilmente dovrà essere composta da una combinazione di lettere e numeri) e ad assicurarsi di fare uso di un browser sicuro.

Minori e privacy

Il sito web della PRRC è pensato per un utilizzo anche da parte di minori di 18 anni in quanto presenta contenuti puramente didattici e culturali. Quindi la scuola, in fase di iscrizione al sito, non richiede la maggiore età dell’utente.

Siti di terzi

Il sito web dell’Istituto può contenere links ad altri siti. La scuola non condivide i dati personali dell’utente con questi siti e non è responsabile delle pratiche degli stessi in relazione alla tutela e al trattamento di dati personali. La PRRC invita l’utente a prendere visione della politica della privacy di tali siti per conoscerne le modalità di trattamento e raccolta dei dati personali.

Modifiche della politica della privacy

La PRRC in relazione all’evoluzione della normativa, potrà modificare la presente policy della privacy, dandone adeguata comunicazione attraverso la pubblicazione sul sito.
Informativa privacy aggiornata il 22/12/2022 11:50
torna indietro leggi POLICY DELLA PRIVACY ADOTTATA DALLA SCUOLA SULL’UTILIZZO DEL SITO WEB ISTITUZIONALE
 obbligatorio
generic image refresh


Realizzazione siti web www.sitoper.it
cookie