15 Giugno 2024
News
percorso: Home > News > Amarcord

Reggio Emilia 2004: come rovinare l´innocenza di un bambino emiliano...

04-12-2014 22:39 - Amarcord
Reggio Emilia, dicembre 2004. Esattamente dieci anni fa. Ancora ben lontani dal compiere l´impresa di quest´anno con le dieci (dico 10!!!) maratone newyorchesi e dalla nascita di questo meraviglioso team che presiedo (Pisa Road Runners) che in due anni ormai porta a correre 200 persone ... ma torniamo a noi.
E´ una domenica di quelle tipiche dell´Emilia aldilà degli Appennini, per chi viene dal clime mite toscano, a dicembre: fredda, freddissima ma con il sole. Un sole il cui riverbero sull´asfalto può pure accecarti.
Sono con i miei amici del gruppo che presiedo (all´epoca La Galla Pisa). Sono soprattutto con Marco (Cecchella), ormai fedele compagno di avventure e soprattutto sempre più ´lepre´ o ´pace-maker´ o ´assistente di gara´ di massiniana memoria.
Come promesso al patron della Maratona del Tricolore (Paolo Manelli), arriviamo da Pisa vestiti da Babbo Natale. Riserviamo a questa 42,195km, la più partecipata della regione con i suoi oltre duemila partecipanti, l´onore, ma vedremo dopo essere anche l´onere per un giovanissimo indigeno ed imberbe piccolo locale, la dedica di fine anno con la nostra voglia di far festa, ben addobbati con pesantissimi vestiti di Natale ed una barba bianca che pizzica in ogni dove ed i cui peli entrano in bocca ed in gola che ti affogano miseramente.
C´è pure Gianni Morandi che qui festeggia il suo sessantesimo compleanno.
Il cappello a punta rosso, poi, durante la maratona, sin dalle prime ondate di sole, ben presto si impregna di sudore e siamo costretti a strizzarlo continuamente vedendo uscire goccioline di sudore. Con noi anche Rino della Rossini, un ragazzone di quasi due metri, che pesa più di me e riesce ad andare più veloce di me ... L´anno prima a Firenze compiamo i nostri migliori personali sulla distanza di maratona: lui la chiude in 3h02 con 88kg, io in 3h11 con 83kg (bei tempi, sia per il tempo che per i chili ...).
Partiamo dal centro di Reggio Emilia, zona stadio e dopo già poco, l´odore di sterco di animale ben presto ci ricorda che siamo negli sconfinati campi emiliani, nella nebbia che si alterna al sole ormai sempre più forte nonostante la temperatura sia più vicina allo zero termico.
Con noi un nutrito gruppo di donne e uomini che seguono i nostri ritmi ed incitamenti, vestiti da Babbo Natale rossi, con i campanelli, barbe, cappelli e palloncini bianchi a dettare il ritmo da 5´40" a chilometro per arrivare in perfetto oraio (sotto le quattro ore appunto).
Ritmo che sarà difficile per molti di loro... non tanto per la regolarità da mantenere, quanto per le colline appenniniche che faranno capolino dal dodicesimo km fino ad oltre il km 35, spezzando il ritmo e lavorando sui muscoli delle gambe in maniera troppo infida per mantenere la costanza del ritmo.
Vi tralascio tutta la gara anche se il crollo di Rino, uomo da 3h02´, che non riesce a tenere un ritmo troppo lento per lui, meriterebbe un capitolo a parte visto che arriverà ben oltre le quattro ore che avrebbe dovuto dettare con noi .... Finirà in circa 4 ore e 25 minuti ... tanto per far capire che un maratoneta veloce può non reggere ritmi diversi, anche se lentissimi.
Ma veniamo al momento topico, Siamo al chilometro 32.
Ormai sento movimenti tellurico-intestinali che mi mettono a dura prova e mi piegano letteralmente in due, in avanti. Ho bevuto forse qualcosa di troppo freddo al ristoro del km 30 ... Marco mi vede la fronte imperlata su un volto sempre più pallido e mi chiede cosa mi stia succedendo. Gli dico che sto facendo resistenza e che non è bello vedere una ´pastore´ (anche se ´lepre´) abbandonare il proprio gregge. Ancor di più se questo è poi vestito da Babbo Natale. Ma ovviamente, anche gli atti di eroismo hanno una fine, spesso misera ed indecorosa ed al gruppone che guido inizio ad urlare: "Cartaaaaa!!"
Non resistendo più, lungo una dritta strada collinare, intravedo in lontananza una stradina sterrata e lì decido di tuffarmici cercando di tenere strette le chiappe per trattenere tutto, fino al tempo massimo tollerabile ...
Saluto, spero momentaneamente, i miei compagni di viaggio ed entro in questa stradina che non ha neppure un cespuglio ma solo un leggero dosso che, se non altro, è sufficiente a ripararmi dalla strada e dalla vista dei partecipanti. Però sono scoperto alle mie spalle... Mi abbasso velocemente le mutande, ed il mio sederone esce dai pantaloni di stoffa rossa, bello bianco e privo di abbronzantura, che scarica quello che si sente da almeno due chilometri di dover scaricare.

Ora, immaginatevi di vedere un Babbo Natale, già da lontano individuandolo dai palloncini bianchi appesi sulle spalle e svolazzanti per aria, accucciato in crisi intestinale.

Ma immaginatevi pure di vedere un bambino emiliano uscire dentro la macchina (una Mercedes) dei propri genitori, lungo quella fottuta stradina sterrata, proveniente non si sa da dove, dalla campagna, ma alle spalle di Babbo Natale ... Bambino che con le sue manine aperte a ´cinque´ attaccate al finestrino, scioccato ed inorridito con gli occhi spalancati, vede il suo amato Babbo Natale con degli strani palloncini appesi, un culone bianco e "fumante" dai vari miasmi e con dei fazzolettini in mano a mò di carta igienica, pronti per l´uso....

Ci vollero poi ben tre chilometri per recuperare il mio gruppo delle quattro ore, durante i quali andavo a 4´30" a km con dei maratoneti romani che urlavano "aho, s´è perso sto Babbo Natale!" o "anvedi come va sto Santa Klaus!". Anche io all´arrivo soffrì i cambi di ritmo, e ricordo che Marco fu l´unico Babbo Natale rimasto a stimolare tutti, compreso me ...

Ma resta il fatto che, da allora, e son passati ben dieci anni, non mi perdono di aver rovinato la favola di Babbo Natale ad un bambino emiliano che da quel giorno seppe essere ben più reale del ´vero´ Babbo Natale, goffo, maratoneta eppure cacatore.

Non so come avrà atteso la notte della vigilia di quel Natale del 2004.
Mi immagino che lo abbia atteso con un vaso da notte in mano...


Fonte: Andrea Maggini



POLICY DELLA PRIVACY ADOTTATA DALLA SCUOLA SULL’UTILIZZO DEL SITO WEB ISTITUZIONALE
POLICY DELLA PRIVACY ADOTTATA DALLA SCUOLA SULL’UTILIZZO DEL SITO WEB ISTITUZIONALE

Titolare e responsabile del trattamento dei dati

Il Titolare del trattamento è La Pisa Road Runners Club ASD (di seguito PRRC) in persona del suo legale rappresentante pro tempore con sede legale c/o Studio Commerciale Cambi Toscano - Via Renato Fucini 49 - 56100 Pisa (PI) - P.I. 02050770508

Rispetto della Privacy

La PRRC rispetta la privacy dei propri utenti e si impegna a proteggere i dati personali che gli stessi gli conferiscono. In generale, l’utente può navigare sul sito web dell’Istituto senza fornire alcun tipo di informazione personale. La raccolta e il trattamento dei dati personali avvengono, se necessario, in relazione all’esecuzione di servizi richiesti dall’utente, o quando l’utente stesso decide di comunicarlo; in tali circostanze la presente politica della privacy illustra le modalità e i caratteri di raccolta e trattamento dei dati personali dell’utente.

La PRRC tratta i dati personali forniti in conformità alla normativa vigente.

Raccolta di Dati Personali

Per “dati personali” s’intende qualsiasi informazione che possa essere impegnata per identificare un individuo, una società o altro ente. A titolo puramente esemplificativo e non esaustivo viene raccolto ad esempio il nome e il cognome, l’indirizzo di posta elettronica [e-mail], l’indirizzo, un recapito postale o altro recapito di carattere fisico, la qualifica, la data di nascita, il genere, il lavoro, l’attività commerciale, gli interessi personali e le altre informazioni necessarie per la prestazione dei servizi richiesti e per contattare l’utente.

Dati di navigazione

La navigazione sul sito può avvenire in forma anonima.

Per la navigazione in aree riservate l’utente avrà la possibilità di salvare le proprie credenziali (identificativo assegnato dall’amministratore del sistema con cui è avvenuta la registrazione e la password inviata all’indirizzo e-mail del richiedente della quale l’amministratore del sito non è a conoscenza).

A tal proposito si precisa che la scuola non compie operazioni di raccolta dati dell’utente con modalità automatiche, incluso l’indirizzo di posta elettronica [email].

La PRRC nel rispetto della normativa vigente in tema di tutela di dati personali, al solo fine di avere contezza dell’area visitata e della durata della visita stessa, può registrare l’indirizzo IP dell’utente (Internet Protocol, vale a dire l’indirizzo Internet del computer dell’utente). In questo caso i dati verranno utilizzati esclusivamente per ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito e controllarne il corretto funzionamento e verranno cancellati immediatamente dopo l’operazione. I dati, tuttavia, possono essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità nell’ipotesi di reati informatici ai danni del sito; ciò, ad eccezione dei casi in cui si tratti di un utente registrato che abbia ricevuto la preventiva informativa e che abbia prestato il proprio consenso al trattamento, avverrà comunque senza mettere in relazione l’indirizzo IP dell’utente con altre informazioni personali relative allo stesso. Come molti altri siti web aventi carattere e contenuto indirizzato ai servizi, il sito della scuola può impiegare una tecnologia standard chiamata “cookie” per raccogliere informazioni sulle modalità di uso del sito da parte dell’utente. Per ulteriori informazioni, l’utente è invitato a consultare la sezione “Cookies”.

Dati forniti volontariamente dall’utente

L’Istituto, per consentire l’accesso alle aree riservate, raccoglie i dati personali dell’utente in occasione della sua registrazione e, al fine di attivare un account, assegna un CODICE UTENTE e una password, necessari per usufruire di determinati prodotti o servizi offerti dalla scuola. In particolare la registrazione è necessaria per partecipare al forum, per usufruire di chat, per inviare messaggi ad altri iscritti, per inserire commenti alle notizie, quando l’utente chieda di ricevere determinate e-mail, di essere inserito in una mailing-list o quando l’utente, per qualsiasi altra ragione, comunica i propri dati alla scuola. Quest’ultima usa tali informazioni solamente ove le stesse siano state legittimamente raccolte in conformità alla presente Policy e nel rispetto della normativa vigente. Si ribadisce che alcuni servizi web del sito prevedono l’invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica; ciò comporta acquisizione dell’indirizzo del mittente (necessario per rispondere alle richieste) e degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva. Specifiche informative di sintesi (disclaimer) possono essere visualizzate con apposito link nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta (come la pagina contatti). E’ inoltre indicato il trattamento di dati sensibili o giudiziari forniti dall’utente nel corpo della mail.

Comunicazione di Dati Personali

In caso di raccolta di dati personali, la PRRC informerà l’utente sulle finalità della raccolta al momento della stessa e, ove necessario, richiederà il consenso dell’utente. La scuola, salvo quanto di seguito previsto nella Sezione “Ambito di Comunicazione e Diffusione di Dati Personali”, non comunicherà i dati personali dell’utente a terzi senza espresso consenso. Se l’utente decide di fornire alla scuola i propri dati personali, gli stessi potranno essere comunicarli all’interno dell’Istituto o a terzi che prestano servizi alla scuola, ovviamente nel rispetto delle vigenti disposizioni (si veda a tal proposito informativa privacy pubblicata sul sito). la PRRC invierà all’utente eventuale materiale relativo ad attività di informazione e a ricerche di mercato solo dopo averlo informato e averne ottenuto il consenso.

Cookies

Un cookie è un piccolo file di testo che alcuni siti web inviano all’hard drive dell’utente in occasione della visita al sito. Un cookie può contenere informazioni quali un ID dell’utente che il sito usa per controllare le pagine visitate; si precisa, tuttavia, che le uniche informazioni di carattere personale che un cookie può contenere sono quelle fornite dall’utente stesso. Un cookie non può leggere i dati presenti sull’hard disk dell’utente o leggere i cookies creati da altri siti. Alcune aree del sito dell’Istituto impiegano cookies per registrare le modalità di navigazione degli utenti sul sito. L’Istituto si serve di cookies per determinare il grado di utilità delle informazioni che fornisce ai propri utenti e per verificare l’efficacia della struttura di navigazione del sito in relazione al supporto di aiuto offerto all’utente per ottenere quell’informazione. Se l’utente non desidera ricevere cookies durante la navigazione sul sito, può programmare il proprio browser in modo da essere avvertito prima di accettare cookies e rifiutarli quando il browser avvisa della loro presenza. L’utente può anche rifiutare tutti i cookies disattivandoli nel proprio browser, anche se in tal modo non sarebbe poi in grado di sfruttare in pieno i servizi del sito. In particolare, all’utente potrebbe essere chiesto di accettare cookies al fine di compiere determinate operazioni. Tuttavia, non è necessario che l’utente accetti tutti i cookies per usare/navigare in molte aree del sito, salvo il caso in cui, per l’accesso a specifiche pagine web, siano necessari la registrazione e una password.

Finalità e Modalità di trattamento dei Dati Raccolti

la PRRC tratta i dati personali dell’utente per le seguenti finalità di carattere generale: per soddisfare le richieste a specifici prodotti o servizi, per personalizzare la visita al sito, per aggiornare l’utente in relazione ai servizi della scuola o ad altre informazioni di suo interesse (provenienti direttamente dell’Istituto o dai suoi partners), per comprendere meglio i bisogni dell’utente e offrire allo stesso servizi migliori. Il trattamento di dati personali da parte dell’Istituto per le finalità sopra specificate avviene in conformità alla normativa vigente in materia di privacy.

Ambito di comunicazione e diffusione di dati personali

I dati personali non vengono comunicati al di fuori della realtà dell’Istituto senza il consenso dell’interessato, salvo quanto in seguito specificato. Nell’ambito dell’organizzazione della scuola, i dati sono conservati in server controllati cui è consentito un accesso limitato in conformità alla normativa vigente. la PRRC può comunicare i dati personali dell’utente a terzi in uno dei seguenti casi: quando l’interessato abbia prestato il proprio consenso alla comunicazione; quando la comunicazione sia necessaria per fornire il prodotto o il servizio richiesto dall’utente; quando la comunicazione sia necessaria in relazione a terzi che lavorano per conto dell’Istituto per fornire il prodotto o il servizio richiesto dall’utente (la scuola comunicherà a questi ultimi solo le informazioni che si rendono necessarie in relazione alla prestazione del servizio, senza che i dati possano essere trattati per finalità diverse); per fornire le informazioni necessarie e relative all’Istituto stesso, nonché agli altri enti ad esso collegati (in qualsiasi momento l’utente potrà richiedere di non ricevere più tale tipo di comunicazioni). la PRRC inoltre divulgherà i dati personali dell’utente nel caso in cui ciò sia richiesto dalla legge.

Diritti dell’utente; User Account

Se l’utente è registrato, per richiedere la cancellazione del proprio account o qualsiasi altro proprio dato personale deve inviare una mail al responsabile della gestione/aggiornamento del sito.

Sicurezza dei dati

Le informazioni dell’account sono protette da una password per garantire la riservatezza e la sicurezza dell’utente. la PRRC adotta tutte le misure di sicurezza e le procedure fisiche, elettroniche e organizzative richieste dalla normativa vigente. Anche se la scuola fa quanto ragionevolmente possibile per proteggere i dati personali dell’utente, la stessa non può garantire la completa totale sicurezza dei dati personali dell’utente durante la comunicazione. A tal proposito la PRRC invita l’utente ad adottare tutte le misure precauzionali per proteggere i propri dati personali quando naviga su Internet. L’utente, ad esempio, è invitato a cambiare spesso la propria password (che preferibilmente dovrà essere composta da una combinazione di lettere e numeri) e ad assicurarsi di fare uso di un browser sicuro.

Minori e privacy

Il sito web della PRRC è pensato per un utilizzo anche da parte di minori di 18 anni in quanto presenta contenuti puramente didattici e culturali. Quindi la scuola, in fase di iscrizione al sito, non richiede la maggiore età dell’utente.

Siti di terzi

Il sito web dell’Istituto può contenere links ad altri siti. La scuola non condivide i dati personali dell’utente con questi siti e non è responsabile delle pratiche degli stessi in relazione alla tutela e al trattamento di dati personali. La PRRC invita l’utente a prendere visione della politica della privacy di tali siti per conoscerne le modalità di trattamento e raccolta dei dati personali.

Modifiche della politica della privacy

La PRRC in relazione all’evoluzione della normativa, potrà modificare la presente policy della privacy, dandone adeguata comunicazione attraverso la pubblicazione sul sito.
Informativa privacy aggiornata il 22/12/2022 11:50
torna indietro leggi POLICY DELLA PRIVACY ADOTTATA DALLA SCUOLA SULL’UTILIZZO DEL SITO WEB ISTITUZIONALE
 obbligatorio
generic image refresh


Realizzazione siti web www.sitoper.it
cookie